Osservatorio nazionale per l’integrazione delle politiche per la parità di genere

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Si è insediato il 7 settembre 2022 l’Osservatorio nazionale per l’integrazione delle politiche per la parità di genere, costituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le pari opportunità, con decreto della Ministra per le pari opportunità e la famiglia del 22 febbraio 2022.

La costituzione dell’Osservatorio, presieduto dalla Ministra Elena Bonetti, rientra tra le misure previste dalla Legge di Bilancio 2022 che ha istituzionalizzato l’adozione, da parte del Governo di un Piano strategico nazionale per la parità di genere e ha definito un sistema di governance dedicato, che dà voce alle diverse componenti – istituzioni, associazioni e parti sociali –  impegnate per la parità di genere e l’empowerment femminile.

Con il primo Osservatorio nazionale per la parità di genere – ha dichiarato la Ministra Bonetti -, portiamo avanti le politiche per l’empowerment delle donne e le pari opportunità che abbiamo promosso con il governo Draghi. È passato un anno dall’approvazione della prima Strategia nazionale per la parità di genere: molte azioni previste sono iniziate e alcune sono già realtà. Con l’Osservatorio abbiamo stabilito un metodo nuovo di approccio alle politiche pubbliche: vogliamo monitorare, in modo integrato, il prosieguo della Strategia e individuare insieme le possibili nuove azioni da promuovere. Il punto di forza dell’Osservatorio è la presenza di istituzioni, delle parti sociali e datoriali, del mondo delle associazioni, un luogo dove tutti collaborano in un’ottica di co-progettazione e co-responsabilità di Paese”.

All’Osservatorio e al Comitato tecnico-scientifico, istituito all’interno del medesimo e composto da esperte ed esperti di elevata professionalità, è affidato, tra gli altri, il compito di monitorare l’attuazione della Strategia nazionale sulla parità di genere, adottata per la prima volta in Italia nel 2021, valutandone l’impatto al fine di migliorarne l’efficacia e integrarne gli strumenti.

A conclusione della riunione, la Ministra, alla luce dei contributi dei componenti dell’Assemblea, ha proposto che il Comitato tecnico-scientifico avvii una prima valutazione delle azioni già messe in campo previste dalla Strategia e coordini i gruppi di lavoro interni costituiti per l’approfondimento di temi specifici. I primi risultati di tale attività potranno vedere la luce già nel mese di ottobre, quando potrebbe essere convocata la prossima riunione.

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